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sabato 28 aprile 2012



"Era il suo profumo, la fragranza vagamente aspra e aromatica, che nel calore fumoso d’afa di una mattina di fine agosto, penetrò nella stanza.
Era il suo profumo così vivo e intenso che riportava a me, oltre il tempo e lo spazio, oltre la lacerante ferita della morte, mio padre…"

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